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I nomadi della regione del Fars sono di tre grandi stirpi: i Qashqai, i Khamse e i Mammassani mentre ci sono pure anche altre 8 tribù indipendenti.
Questi nomadi trascorrono l'estate nelle zone del nord del Fars e gli inverni nel sud-est della regione. Alcune volte questi nomadi superano anche i confini della regione e si spingono fin dentro la regione di Bushehr e vicino alla riva del Golfo Persico per trascorrere in un clima mite gli inverni. I nomadi del Fars sono all'incirca 147 mila, ovvero il 12.5% di tutti i nomadi dell'Iran ed il 3.5% della popolazione dell'intera regione del Fars.
I Qashqai sono una della più grandi stirpi nomadi dell'Iran; sono divisi al proprio interno in 6 tribù; ognuna di queste 6 tribù viene detta "IL" nella lingua locale; ogni "IL" viene gestito da un capotribù detto "ILKHAN" oppure "ILBEIGHI".
Ogni tribù si ramifica nuovamente in diverse Tayefè o clan, ed ogni clan è diretto da un Kalantar, una parola persiana che viene di solito tradotta con il termine "sceriffo".
I Qashqai sono persone zelanti, coraggiose, ed ospitali; sono guerrieri fortissimi e la loro capacità nell'uso delle armi è incredibile e sono famosi come ottimi tiratori.
I prodotti d'artigianato della regione del Fars hanno una qualità molto elevata e di gran lunga superiore a quelli delle altre zone dell'Iran. La bellezza dei tappeti realizzati dalle donne Qashqai è tale che vengono esportati pure all'estero.